Studio&Lettura: il Centro Internazionale del Libro Parlato






Buon inizio settimana a tutti bellissimi!

Mi scuso per il silenzio di questi tre giorni, ma sono stata a Piediluco, Terni, per il primo raduno della stagione della nazionale di canottaggio. E’ sempre bello tornare a Piediluco: nonostante sia un paesino piccolissimo incentrato sul centro federale di canottaggio, è molto carino e mi sento come a casa.

Detto ciò, cambiamo argomento.

Oggi voglio parlarvi di una associazione che negli anni mi ha aiutata tantissimo e alla quale faccio sempre riferimento per la lettura di libri.

Si tratta del Centro Internazionale del Libro Parlato di Feltre, Belluno. Associazione estremamente utile a tutti gli studenti, il Centro ha una biblioteca aperta agli utenti di manuali scolastici, libri di testo, tomi universitari e normali libri di letteratura, che possono essere prenotati o scaricati.

Spieghiamo meglio.

Ci sono varie modalità di utilizzo dei servizi del Centro.

Potete trovare il libro che vi serve nella biblioteca online. In molti casi si tratta di cd sui quali si trovano i file mp3 dei libri che sono stati letti per voi dai donatori di voce.
Altrimenti, gli stessi file possono essere direttamente scaricati con un normale download di dati, senza quindi necessità di attendere la spedizione dei cd.
Se, ahimè, il manuale che vi interessa non c’è, potete inviare per posta il tomo cartaceo e un donatore di voce lo leggerà per voi. Dopo alcune settimane riceverete i cd sui quali si troveranno i file mp3, e ogni nuovo libro letto sarà presente anche nella biblioteca online.

Hanno anche possibilità di leggere in braille e possiedono di fatto una bbiblioteca braille.

Ci sono anche ulteriori servizi del Centro, per i quali vi consiglio di esplorare il loro sito http://www.libroparlato.org/it/

Ovviamente, però, c’è anche un secondo lato della medaglia. Essendo una associazione, purtroppo non ha mezzi enormi, quindi può capitare che un libro mandato a leggere vi sia riconsegnato dopo mesi. Non si tratta di inefficienza, ma solo di richieste nettamente superiori rispetto alla disponibilità. Si paga una cifra  irrisoria di iscrizione annuale, intorno ai 50€. Si può anche donare al Centro, ma come sempre, è poco.

Negli anni, mi sono rivolta a loro per leggere i testi universitari di giurisprudenza e alcuni libri di lettura che non avevano. Per la letteratura “normale”, vi consiglio di pensare a un eReader, come Leggo dell’IBS del quale vi ho parlato qualche articolo fa.

Cercate, voi che leggete questo articolo, di pensare a chi potrebbe essere interessato a donare la propria voce alla lettura di testi scolastici e universitari. La cultura resta l’unico mezzo per progredire e garantrci un futuro, quindi cerchiamo di essere tutti un po’ più generosi. Mia mamma mi ha letto molti manuali di legge, e adesso manderò i file al Centro così da arricchire la loro  biblioteca.

Un piccolo sforzo collettivo e una associazione di Feltre può diventare agevolmente il vero faro nella notte della cultura e dell’istruzione: pensiamo ai testi di scuola, ai sussidiari, ai manuali di liceo e di università di qualsiasi materia.

Iniziamo il lunedì con una buona idea in testa: studiare per essere liberi!

XOXO