Buonasera a tutti!
Spero questo mercoledì sia passato bene! Personalmente, credo
sia il giorno più brutto della settimana: sei già un pù stanco dai giorni
precedenti, ma sai che ne hai altri due per arrivare al weekend. In più, ho
passato tre giorni a correre, martedì pomeriggio un allenamento terrificante al
remoergometro, e oggi 15 km di barca! Considerando anche lavoro e tutto il
resto… Propongo una petizione per abolire il mercoledì dal calendario! Insieme
al mese di novembre: mese assurdamente faticoso e lungo.
Vado dritta al punto.
Grazie a Salvatore, lettore e commentatore (adoro le rime e i
giochi di parole!), che saluto, sono venuta a conoscenza di una nuova
tecnologia estremamente interessante, utilissima, che potrebbe cambiare
radicalmente la vita quotidiana di noi talpette.
Si tratta di una piccolissima telecamera che, posizionata su
qualsiasi tipo di stanghetta di occhiale, in modo molto discreto, si adatta ai nostri
movimenti e alle nostre azioni, e ci legge quello che sta vedendo.
Una gran figata!
Più in dettaglio: trovate in fondo al post tutti i
link utili. Si chiama Horus. Il piccolo dispositivo consiste in una telecamera
molto discreta da apporre sulla stanghetta di qualsiasi occhiale, senza
necessità di particolari supporti. In più, avete, ovviamente, una ridotta unità
centrale che comanderà l’elaborazione dei dati. Riuscirà a interagire con noi
intuendo il contesto dove ci troviamo, potendo così essere davvero utile. Potrà
ricnoscere i volti, leggere testi, individuare oggetti e addirittura gli
attraversamenti pedonali. Sappiamo benissimo come tutti questi aiuti possano
essere importantissimi nella vita di una talpetta, ma diamo una rinfrescata a
chi non ha ben chiare le idee in merito.
In una città come Roma, rischiare le penne ogni volta che si
mettono i piedi in strada è normale. Facciamocene una ragione: chi, come me, si
aggira per la città con difficoltà visive, è una persona che ama il rischio e
vive costantemente sul filo del rasoio. Altro che ebola: camminare per Roma
è il vero pericolo. Siamo gli Indiana
Jones e le Lara Croft versione talpa.
Leggere testi, poi, ovviamente ci aiuta: date di scadenza,
nomi, moduli da compilare, campanelli, lettere, scadenza del biglietto dell’autobus,
vedere se sullo scontrino c’è l’importo corretto…Oltre la semplice, ma
liberatoria, autonoma lettura di un quotidiano o di una rivista.
Riconoscere i volti, infine, ci inserisce nel contesto dove
viviamo. Camminiamo e ci aggiriamo per il mondo senza sapere esattamente chi ci
troviamo accanto. Lo conosciamo? È un pazzo che ci seguirà fino al portone di
casa? È un nostro amico? È carino??? Domande alle quali raramente possiamo
rispondere senza aiuti di qualche genere.
Tutto molto figo.
L’idea, cosa che mi rende estremamente orgogliosa, è
italiana. Saverio Murgia, Luca Nardelli, Benedetta Magri sono le menti che
stanno dietro Horus Technology – The invisible made visible. Due scienziati e
una business manager, giovanissimi, che hanno come obiettivo quello di
raccogliere abbastanza fondi per riuscire a coronare il loro sogno.
E qui arriviamo all’altro lato della medaglia. Come tutte le
grandi idee che però non riguardano farmaci per anziani o sesso o spettacolo, i
ragazzi stanno facendo fatica a trovare i finanziamenti necessari per arrivare
a un prototipo. Potete collaborare anche voi attraverso il link qui sotto,
aiutando così loro a creare e noi a vivere meglio. E ricordiamo bene che “noi”
siamo 300 milioni di persone nel mondo. Un intero continente.
Secondo me, dovremmo provare a fare una benefit, una raccolta
fondi in grande stile, che coinvolga non solo gente normale come noi, ma quelli
che davvero possiedono i mezzi per finanziare progetti innovativi. Chiedere
soldi a persone che fanno costantemente i conti con il saldo in banca è una
cosa, utile, ma a mio avviso limitata. Dovremmo punturare al mondiale e cercare
fondi negli ambienti che già sappiamo spendere in abbondanza per curare
malattie tremende in Africa o che altro.
Che ne pensate? Secondo me si tratta di una grande idea.
Horus potrebbe diventare IL principale ausilio per noi talpette. Diamogli una
mano e collaboriamo tutti insieme!
http://horus.technology/it/
http://crowdfunding.wcap.tim.it/projects/270/horus
XOXO
